Sabato 25 aprile, all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” andrà in scena la 199ª edizione la “Corsa dell’Arno”, la competizione al galoppo più longeva d’Italia. Istituzionalizzata dal 1827 come Premio dell’Arno, aveva preso vita già da tempo come sfida tra appassionati non solo toscani, ma anche francesi, russi e inglesi all’epoca del prospero Granducato di Firenze. Dopo quasi due secoli, l’ippodromo fiorentino gestito dalla famiglia Meli mantiene forte la tradizione, non senza un tocco “british” dato dalla collaborazione con il Consorzio Il Cappello di Firenze grazie alla quale è nato nove anni fa il concorso “Il cappello più bello per Corri la Vita”. Iniziativa rivolta al nobilissimo scopo di raccolta fondi per “Corri la vita”, l’associazione guidata da Eleonora Frescobaldi impegnata ad aiutare le donne colpite da tumore al seno e a finanziare progetti per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattia.
Sport, moda, solidarietà, quindi, ma anche mondanità. La 199ª edizione della Corsa dell’Arno, infatti, vedrà come sempre un programma ricchissimo di eventi e sarà un’ottima occasione per appassionati e non per passare una giornata tra purosangue e diverse iniziative. Madrina della manifestazione è Miss Italia, che sfilerà in pista con le autorità e sarà a disposizione per le foto ricordo con il pubblico. Sarà accompagnata da Miss Toscana e Miss Firenze.
Entrando nei dettagli del programma, le corse avranno inizio inizio alle 15 circa con sette corse. Il culmine arriverà con la Corsa dell’Arno, prevista alle 18:20, a Firenze prima corsa listed, fiore all’occhiello del comitato organizzatore del Visarno. Saranno in 13 al via, la scala dei pesi è aperta da Verso Le Stelle, cavallo che montato da Dario Vargiu tenterà di bissare il successo ottenuto nell’edizione 2025. Il trainer Bruno Grizzetti, recordman della corsa con 6 successi, oltre a Verso le Stelle schiera anche No Further Comment e Sopran Lucca tutti soggetti da non trascurare. Altro cavallo accreditato è Last Shamardal che, allenato da Stefano Botti e montato da Salvatore Sulas, è reduce da una vittoria nel Premio Camarrone, corsa di preparazione all’Arno. Le femmine Farsha, proveniente da Roma, e Sopran Lucca cercheranno di emulare Sadalsuud che è stata l’unica cavalla a vincere questa corsa nella storia recente.

























